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Raffaella |
si fa
notare ad inizio festa a vari giri alcolici
facendosi prendere dall'entusiasmo. Non teme
l'alcool. Coraggiosa. |
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Cugino di Antonella |
(prima che
l'alcool lo portasse via) si fa notare per l'ambiguo
feeling instaurato con Gigino. Poi diventa una massa
informe di grasso e alcool.Da dimenticare. |
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Antonellina |
la Anna
Tatangelo della serata.Si diletta in duetti canori
di dubbio gusto con Gigino che Carmine tenta in
tutti i modi di soffocare facendo partire cori
tipo:" CHE CONFUSIONE... sarà perché ti amo...".
Assente la fase alcoolica.Si può fare di più. |
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Nicoletta |
un mix di
allegria e malinconia. Passa la serata al camino.
Angelo del focolare. |
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Andrea |
il Jolly
di Arzano... balla, beve, ride e fa ridere.
Improvvisa balli di altri tempi. Un piccolo uomo di
cui sentiremo ancora parlare. Sorpresa. |
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Armando |
Assente
nell'alcool ma non nelle cazzate. Si fa notare al
momento dell'intervista doppia con frasi taglienti
come lame di coltelli cinesi.... Non fidatevi di lui
se vi chiede se siete o meno donne tutta casa e
chiesa. E' sicuramente l'erede spirituale di Arturo.
Un must. |
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Fabiano (Falano) |
Una delle
colonne portanti della serata. Protagonista
alcolico, visionario, poeta, custode del sacro
fuoco..."Non è così facile morire" rivolto ad un
Gigino in cerca di aiuto.Viaggia nei favolosi anni
70 a suon di Pink Floyd che risuonano nella sua
mente coinvolgendo chi gli sta vicino. Mitico. |
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Luigi (Gigino) |
Parte in
quinta come intrattenitore e mattatore della
serata.Poi,improvvisamente la tragedia dopo il
duetto con Antonellina Tatangelo.Da notare il suo
attaccamento alla vita: " Non voglio morire" urlato
al freddo del giradino tra vari spiccionamenti... E'
uno strazio vederlo in piena notte strappare ad una
ad una le pagine di un vecchio elenco telefonico,
nel disperato tentativo di ravvivare il fuoco del
camino. Eroe caduto. |
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Vittorio |
tempi
duri per il play boy stabiese. Poco lavoro in serata
per lui che non si lascia troppo andare all'alcool.
Autore di una delle battute più belle della serata
che solo pochi hanno potuto apprezzare. Servitore
della patria. |
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Antonio (Sofficino) |
la sua
aurea si poggia un pò su tutti i festeggianti. Non
riesce a contenersi quando vede "ACCHIAPPA
L'ARBITRO". Anche se, tranne che per una sua caduta
e qualche coro da stadio, non si distingue
particolarmente nella festa, si riscatta accettando
di passare la notte accanto al moribondo Gigi. Un
piccolo bambino sofficinoso. |
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Carmine |
Fa di
tutto per apparire impeccabile padrone di casa fino
a quando non scompare misteriosamente per diversi
minuti. Sono in molti a pensare che la causa
dell'assenza fosse un importante incontro amoroso
con se stesso. Al suo ritorno non perde la calma in
momenti difficili e si distingue come "crocerossina"
accanto a Gigi, salvandolo da morte certa. Buon
Samaritano. |
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Mario |
Dimenticate il "dio serpente" della festa di
Armando, questa volta riesce a tenere sotto
controllo la pur abbondante quantità d'alcool
ingerita e resta lucido e attivo anche quando strane
ombre di morte cominciano ad aleggiare sulla casa di
Carmine. Anche se non riesce del tutto a sopire la
sua vis polemica nei confronti di qualche assente
dell'ultima ora o di qualche invitato/a scroccone/a
resta pungente e brillante. Vecchio Marpione. |
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Vito |
Prima di
scomparire nelle tenebre in auto con accanto uno
strano personaggio privo di sensi passa l'intera
serata stringendo saldamente il bicchiere in mano
riempiendolo continuamente. Nonostante ciò, al
contrario di altri, resta sempre lucido e non assume
mai l'atteggiamento di fidanzato-rompicoglioni. Un
vero uomo. |
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Ornella |
Una delle presenza più
gradite. Sceglie di non occupare il centro della
scena preferendo assumere spesso il ruolo di
photo-reporter e immortalando momenti straordinari
(in tutti i sensi). Preoccupa un po' il fatto che
dalla fine della festa non la si è più vista.
Eterea. |